La Faradda de li candereri

La Faradda de li candereri,  č celebrata a cura dei "gremi", le antiche corporazioni degli artigiani e dei contadini, per ringraziare la Madonna di aver messo fine alla grave epidemia di peste del 1582, che aveva colpito la cittā. Il 14 agosto nove colonne lignee alte tre metri, decorate con immagini del lavoro delle corporazioni e ornate con bandiere e lunghi nastri di seta colorati, vengono portate a spalla da giovani robusti, lungo un percorso che inizia dalla chiesa del Rosario. Il corteo procede a tappe attraverso il centro storico, passando da piazza Castello e da corso Vittorio Emanuele, e raggiunge la chiesa romanica di Santa Maria di Betlem, mentre i portatori danzano al ritmico e assordante suono di tamburi e pifferi. Nella chiesa ha luogo una cerimonia religiosa. Tuttavia il sacro e il profano si mescolano. Il corteo, durante il percorso, sosta infatti davanti al Palazzo civico e l'intensitā dell'applauso che accoglie le autoritā civili, affacciate sul balcone, documenta l'indice di gradimento dei Sassaresi nei confronti dell'operato degli amministratori.