Grotte e Localita' ad  Alghero

Argentiera
Antico centro minerario, oggi villaggio fantasma, conserva ancora quasi intatti gli antichi edifici in legno e mattoni rossi. Dal paese sono facilmente raggiungibili il Capo dell'Argentiera e l'omonima Punta, in cui si aprono suggestive insenature circondate da mirto, lentisco e ginepro. 


Capo Caccia
La penisola di Capo Caccia, dalle alte rupi a picco sul mare, è raggiungibile percorrendo la strada Alghero-Porto Conte e svoltando a sinistra all'altezza del Nuraghe S. Imbenia. L'altopiano è collegato alle sottostanti Grotte di Nettuno da una scalinata di 656 gradini. 


Grotte di Nettuno
Si possono raggiungere via mare con i barconi in partenza dal porto di Alghero o via terra per mezzo della "Escala Cabirol", lunga scalinata ricavata nella roccia e molto panoramica che collega le grotte con il parcheggio di Capo Caccia.


Grotte di Capo Caccia
Nel promontorio di Capo Caccia, sul versante opposto a quello delle Grotte di Nettuno, si aprono la grotta Verde e quella del Sorell, a sviluppo orizzontale e ricche di bellissime concrezioni.


Grotte di Monte Doglia
Hanno tutte un andamento verticale, che le rende visitabili solo in compagnia di speleologi attrezzati. La più nota è l'inghiottitoito di Monte Doglia, a destra lungo la strada che porta in cima al monte.


Lago di Baratz
Si trova alle spalle di Porto Ferro, a circa 20 km. da Alghero, in prossimità della borgata Villa Assunta. E' l'unico lago naturale dell'Isola, originato da un abbassamento del suolo di epoca quaternaria, che trattiene le acque piovane grazie all'impermeabilità del fondo.


Parco Naturale di Monte Ricciu
Situato a 3 Km da Alghero si estende per circa 400 ettari: Comprende due versanti collinari e un altopiano dal quale si possono ammirare il golfo e le campagne della cittadina catalana. Il territorio è ricco ricco di acque sorgive con due laghetti e cinque fonti naturali. La flora comprende olivi selvatici, lecci,corbezzoli,mirto e macchia mediterranea. Si possono inoltre ammirare cinghiali, pernici sarde e lepri, folaghe, aironi cenerini e gallinelle d'acqua.
Centro di accoglienza in borgo rurale e visite guidate.


Porto Conte
Ampio golfo racchiuso tra Capo Caccia e Punta Giglio, offre riparo e calette dal mare quasi sempre calmo. Alle sue spalle i monti Doglia e Timidone, habitat di specie caratteristiche della flora e della fauna sarda tra cui il muflone, l'asinello sardo e il grifone, rapace tipico della zona. 


Punta Giglio
Meta prediletta dagli amanti del turismo ambientale, è un blocco di calcare alto circa 90 metri sul mare, rigoglioso di pini e di arbusti mediterranei in mezzo ai quali vivono volpi, pernici, cinghiali e altre specie tipiche. E' anche zona di interesse speleologico per la presenza di numerose grotte.


Stagno del Calik
Alle spalle della spiaggia di Maria Pia, sulla strada per Fertilia, è una laguna costiera che conserva al suo interno un ponte di epoca medioevale, parzialmente modificato intorno al 1200, di cui sono visibili circa la metà delle originarie 24 arcate