E' bene sapere che...
Nelle zone turistiche della Sardegna si toccano due picchi opposti: in alta stagione la costa viene presa d'assalto, i prezzi salgono alle stelle ed è necessario prenotare con mesi di anticipo voli e traghetti, nelle due settimane centrali di agosto le strade della Costa Smeralda sono trafficatissime e diventa difficile trovare un angolo di mare libero dove calare l'ancora.
Chi vuole muoversi in barca nell'arcipelago della Maddalena deve informarsi sulle zone off-limits alle imbarcazioni (copia della circolare è negli alberghi, negli uffici del turismo e nei centri di noleggio barche), e poi acquistare l'apposito bollino per entrare nelle aree ad "accesso limitato".

Una grave minaccia sono gli incendi. 

Non accendete fuochi e non gettate mozziconi di sigaretta dal finestrino dell'auto o del treno. Se avvistate anche un principio d'incendio, chiamate i vigili del fuoco (tel.115) e segnalatene la posizione.

Sull'isola non esistono serpenti velenosi. Le zanzare, inoltre, alla sera non danno molto fastidio, anche se al tramonto, in riva al mare, si presentano in file serrate. Chi viaggia con il cane deve sapere che l'ingresso all'isola è consentito solo agli animali provvisti di certificato di vaccinazione antirabbica. È vietato, inoltre, portare i cani in spiaggia. Le multe sono molto salate.
In estate, nell'entroterra, la temperatura è sempre piuttosto alta: è opportuno quindi portare con voi cappello e occhiali da sole, nonché una borraccia colma d'acqua.
Durante le escursioni incontrerete diverse chiese: molte aprono soltanto per le funzioni ma, chiedendo al parroco, forse vi sarà concesso di entrare e dare un' occhiata.
La Sardegna non è pericolosa: potete girare tranquillamente e a qualsiasi ora e ovunque. Ma fate attenzione ai borsaioli che stazionano agli imbarchi dei traghetti. Inoltre badate di non lasciare oggetti incustoditi sulla spiaggia e soprattutto non avventuratevi in montagna su sentieri non segnalati. Per concludere, un'annotazione sul senso di ospitalità dei sardi: non stupitevi se entrando in un bar, soprattutto nei paesi dell'interno, venite invitati a bere qualcosa dalla gente del posto. I sardi amano intrattenersi e familiarizzare con chi è appena giunto dal continente.

Telefoni e telefonini

La Sardegna conta diversi prefissi telefonici. Ecco quelli dei quattro capoluoghi di provincia: Cagliari 070, Nuoro 0784, Oristano 0783, Sassari 079. Il numero di telefono dell'utente è sempre comprensivo di prefisso, dunque non sussistono problemi per l'individuazione di quest'ultimo. I telefoni pubblici sono sempre più spesso dotati solo della fessura per le schede telefoniche (da 5.000, 10.000 e 50.000 lire), in vendita nelle tabaccherie e nelle edicole. Invece, per quanto riguarda i telefoni cellulari, l'isola è ben "coperta" ma è comunque difficile fare e ricevere chiamate in luglio e agosto per l'elevata concentrazione di utenti.

Bagagli e biglietti

Se smarrite i bagagli durante il volo, all'aeroporto d'arrivo recatevi all'ufficio "Lost and Found" ("persi e ritrovati"): l'80% dei bagagli smarriti viene ritrovato in 24 ore, il restante 20% in tre giorni. Se le valigie (una volta rintracciate, vengono recapitate a domicilio) e il loro contenuto sono danneggiati, la compagnia aerea provvede al rimborso (massimale: 20 dollari al chilo per i voli internazionali; per i voli nazionali 430.000 lire a persona).
Furto o smarrimento del biglietto aereo devono essere denunciati alle autorità competenti e alla compagnia aerea (o a un'agenzia di viaggi), affinché si impedisca un uso improprio del biglietto da parte di terzi. Quindi bisogna acquistare un nuovo biglietto uguale a quello rubato o smarrito, usarlo e, solo in seguito, presentarlo alla compagnia aerea o all'agenzia per il rimborso. I biglietti ferroviari sono validi due mesi.